Entierro de la Sardina
Organizzazione eventi, congressi, meeting, conferenze, eventi, mostre, incentive launch party Genova

Organizzazione eventi, congressi, meeting, conferenze, eventi, mostre, incentive launch party Genova Entierro de la Sardina

Entierro de la Sardina

Entierro de la Sardina

dal 18 al 22 maggio 2022
Genova

Genova. In spagnolo si chiama Entierro de la Sardina, letteralmente “Sepoltura della Sardina”. Una festa simile al Carnevale, con sfilate in maschera, balli, musica, un grande falò in piazza e migliaia di giocattoli donati ai bambini, capace di richiamare ogni anno un milione di persone a Murcia, città della Spagna che stringerà ufficialmente un gemellaggio con Genova l’anno prossimo. E sarà proprio nel 2022 che i sardineros faranno tappa nel capoluogo ligure, con due coloratissimi cortei in città e un’intera giornata di festeggiamenti il 21 maggio.

La festa, dichiarata evento di interesse turistico internazionale, è l’evento più importante di Murcia e affonda le sue origini nel 1851 quando un gruppo di studenti universitari organizzò un particolare corteo funebre di carattere goliardico per le vie della città. In realtà si tratta di una sorta di Carnevale posticipato che si celebra di norma il sabato successivo alla Pasqua, al termine del Festival di Primavera che rappresenta la continuazione degli eventi della Settimana Santa.

Tutto ruota intorno alla sardina, simbolo dell’astinenza dalle carni durante la Quaresima, portata in processione nel corso di una complessa parata che richiama tutte le divinità pagane del mondo greco-romano. Durante la sfilata i sardineros donano ogni anno 3 milioni di giocattoli ai bambini, tra cui 300mila palloni.

lla fine, dopo aver rispettato un articolato rituale, avviene la “cremazione”: un enorme catafalco a forma di sardina, alto 10-15 metri e sempre diverso da un’edizione all’altra, viene bruciato in piazza in un grande falò seguito da uno spettacolo pirotecnico. Nel significato metaforico della festa, il fuoco svolge una funzione purificatrice e allontana i rigori e le privazioni della Settimana Santa.

Tutto questo succederà anche a Genova, sebbene in forma leggermente ridotta. Quest’anno l’evento tornerà a Murcia dopo le limitazioni imposte dal Covid e dopo circa un mese si ripeterà nella città “sorella”. Si inizierà al mattino del prossimo 21 maggio con un primo corteo pedonale (il “testamento della sardina”, con fanfare, maschere e costumi) che partirà da Caricamento e percorrerà via San Lorenzo, piazza De Ferrari, via XXV Aprile, via Garibaldi e si concluderà davanti a Palazzo Tursi. Già durante questa prima sfilata verranno donati giocattoli ai bambini.

Poi, intorno alle 19, prenderà vita la festa vera e propria. A partire da piazza della Vittoria si muoveranno quattro carrozas (all’incirca i nostri carri di Carnevale) lungo via XX Settembre, accompagnate da diverse figure: i portabandiera, la sardina protagonista che funge da mascotte della parata accompagnata dagli hachoneros, i granatieri, i giganti, il drago di Conte che lancia fuoco dalla bocca. Il tutto sempre con musica, coreografie e ancora tanti regali per i più piccoli lanciati dai carri. Il corteo arriverà in piazza De Ferrari, poi la festa avrà il suo culmine in piazza Matteotti, dove la grande sardina di legno e cartapesta sarà bruciata davanti a Palazzo Ducale con tanto di fuochi d’artificio. Per il pubblico ci saranno anche food truck con specialità tipiche della regione murciana.